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La mia prima volta

   LA CONDENSA 

Problemi vari e Soluzioni

 

Una sciocchezza forse utile

 

Il motore del mio camper scalda troppo " ducato 1900 td "

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La mia prima volta

Il camper mi viene consegnato un venerdì, devo arrivare entro le 17.30 altrimenti niente spiegazioni e collaudo, rimedio un passaggio verso Imola e via sono pronto ad incominciare. Durante il collaudo, mi accorgo che il rubinetto della cucina perde (cominciamo bene) due minuti dopo è già sistemato, ora però non si riesce a trovare la  seconda cassetta delle acque nere, ma dopo un attento esame la troviamo in uno scomparto ben celato sotto al camper. Terminate le spiegazioni ed i collaudi tutto è pronto e perfettamente funzionante , mi accingo a partire, i primi 50 km di guida mi aspettano. Premetto che in auto percorro circa 45000 all’anno, ma all’epoca al pensiero di guidare un furgone anche piccolo andavo in crisi. Comunque parto e già alla prima manovra (per uscire dal concessionario) inizio a sudare; proseguo fino al casello autostradale, tutto ok, ma in autostrada è il panico totale, superare gli 80 kmh mi è impossibile , il camper oscilla da morire (paragonato alla mia auto), i tir che mi sorpassano rendono inguidabile il mezzo che non vuole saperne di rispondere ai comandi (ed io non posso fare a meno di pensare” ma chi me l' ha fatto fare”), comunque nonostante queste  piccole incomprensioni (con il mezzo) e una spia gialla che mi suggerisce di fare rifornimento il viaggio è andato bene. Finalmente a casa, dopo aver fatto il pieno e caricato tutta la famiglia si parte per il nostro primo giro, tutto programmato, andiamo in montagna a sciare, un esperienza indimenticabile (anche cambiare la bombola del gas alle 3 del mattino con -6 ).Da allora problemini ne abbiamo avuti, niente di irrisolvibile, ma sopratutto niente paragonato al piacere, la comodità e la libertà che ti dà viaggiare con la casa sulle spalle.

alex

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LA CONDENSA 

La condensa in camper e’ purtroppo un inconveniente piuttosto frequente, soprattutto nella zona della mansarda.Vicino agli oblo’ di apertura e comunque in prossimità  del materasso e degli stessi cuscini, può formarsi quella fastidiosa condensa che in climi particolarmente freddi, diventa un leggero strato di ghiaccio. 

Per cercare di evitare questo inconveniente, può essere utile allontanare dal pavimento e dalle pareti del camper il materasso stesso, utilizzando una "“finta "“rete in legno composta da listarelle di legno o compensato, non troppo vicine tra loro, in maniera da tale da fare circolare quel poco d’aria utile per evitare la condensa.

Il risultato sara’ molto simile alle doghe in legno utilizzate nella maggior parte dei nostri letti. 

Possono essere utilizzati invece nelle pareti anche fogli sottilissimi di sughero, facilmente reperibili in qualsiasi ferramenta o grande distribuzione di materiale edile, che isolano la parete del camper ed evitano  il formarsi  della condensa. 

Noi siamo intervenuti cosi’ sul nostro mezzo, spero questo possa  essere utile anche ad altri camperisti.

                                                                                   Annalisa F. 

 

 

 

 

 

 

 

 

Problemi e Soluzioni

  

Qui di seguito voglio pubblicare, alcuni dei problemi e relative soluzioni (definitive e non), capitatemi durante i mie viaggi, nella speranza di poter evitare a voi  banali inconvenienti e relative incavolature.

1)      Ferie estive, poco dopo la partenza ,non si sa come, perdiamo il tappo dello scarico della doccia. Per evitare fuoriuscita di cattivi odori, decidiamo di tappare il foro, provvisoriamente con un tappo di sughero (preso da una bottiglia di vino ) .L’idea ha funzionato e visto l’ottimo risultato e la difficile reperibilità di un tappo di quel diametro, la soluzione adottata ha purtroppo tardato ad essere messa da parte. Ovviamente il tappo di sughero era più alto del piatto doccia e a forza di calpestare il tappo siamo riusciti a sfondare il piatto doccia. Costretti  ad un vero intervento di emergenza, siamo così intervenuti:   dopo ricavato da un piatto di plastica grossa  (non usa e getta) un disco di diametro leggermente superiore quello della rottura, abbiamo praticato un foro al centro del disco dove è stato inserito il tubo di scarico ed il tutto è stato fissato con del silicone tra il piatto doccia ed il pianale del camper; questo ci ha permesso di terminare le tanto sospirate ferie e forse potrebbe ancora essere perfettamente funzionante se al ritorno non avessimo deciso di  sostituire la rondella di plastica, ricavata in precedenza dal piatto, con uno scarico da lavello del giusto diametro (trovato in un supermercato del fai da te). La riparazione sembra più solida e funzionale dello scarico originale e regge ancora.

 

2)      Fine settimana sulla neve, al momento di riavviare il motore per tornare a casa ,questo non ne vuole sapere, gasolio congelato ( al rifornimento mi avevano assicurato che era gasolio invernale). Dopo aver scongelato il gasolio con l’ ausilio di un phon collegato ad un generatore ,che un altro camperista mi ha gentilmente prestato, sono riuscito a ripartire, da allora tengo sempre in camper una bottiglietta di benzina con una siringa (consiglio avuto da un meccanico); quando ho problemi di congelamento al filtro, sparo una siringata di benzina dal foro dello spurgo, aspetto una ventina di minuti (che la benzina scongeli il gasolio) e via .      Alcuni smontano il tubo del filtro dell’aria e sparano dentro dell’etere , dico funzioni bene , a me il meccanico ha detto che rovina il motore . 

 

3)      Dopo un lungo viaggio mi sono ritrovato con le batterie scariche. Cosa è successo? Chiaramente ho ricaricato le batterie e con l’ aiuto di un tester per verificane la carica ho provato il mezzo (ho un ducato 2500 aspirato del 92):  al minimo la carica c’era ma quando acceleravo non caricava più. Porto il mezzo da un elettrauto, pensando ad un guasto all’alternatore, e quest’ ultimo (molto onesto)  mi dice che ho la cinghia cristallizzata e pertanto scivola sulla puleggia senza produrre nessun rumore, ma riuscendo a produrre quel pò di carica sufficiente a spegnere la spia dell’ alternatore .  Morale sostituisco la cinghia e risolvo il problema con 20 €  (più onesto di così), mi informa dell’ esistenza di una modifica che consiste nel montare delle pulegge e relative cinghie dentate, che ovviamente non slittano.

     sono  cose banali, forse scontate, ma non lo sono state per me e spero possano esservi di aiuto ed evitarvi inutili inca...volature, ovviamente vi auguro di non averne bisogno

      Alessandro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Una sciocchezza forse utile

 

Molti di noi camperisti, hanno spesso bisogno di pentole e tegami in cucina ed altrettanto spesso hanno una limitata scorta di acqua a disposizione. Bene, noi usiamo  i contenitori in alluminio usa e getta, per riscaldare qualsiasi tipo di liquido (acqua per la pasta, latte, the, brodi e minestre, ecc.).    In vendita si possono trovare, come li abbiamo trovati noi,  contenitori di forma ovale che hanno bordi molto alti. Sono concepiti per la cottura del pollo al forno, ma noi....... ne abbiamo trovato un' altro utilizzo.
Inoltre, se temete che il peso sia eccessivo per il contenitore che state usando, potete sempre metterne due, uno dentro l'altro, per rinforzarne la resistenza meccanica!
 
In questo modo, dopo l'uso, il contenitore "usa e getta" ci consente un considerevole risparmio di acqua e tempo.

attenzione a non usarli "a secco" poiché il forte calore concentrato dei fornelli potrebbe bucare la sottile sfoglia di alluminio!


A presto  e Grandi VIAGGI a tutti!

Caps

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il motore del mio camper scalda troppo " ducato 1900 td "

Durante i miei viaggi mi ero già accorto che, in estate, la lancetta della temperatura saliva, anche se non in maniera preoccupante, oltre il normale  non mi era mai allarmato più di tanto, rassicurato anche da altri camperisti che avevano o avevano avuto lo stesso motore. Quando però ho affrontato la salita che porta al rifugio Sapienza sull' Etna mi sono dovuto fermare tre volte con la lancetta che puntava in maniera preoccupante verso il rosso.  Una volta fermo ho notato che le elettroventole si sono fermate nonostante la temperatura fosse ancora eccessiva. Preoccupato al mio rientro faccio esaminare il mezzo, secondo  il meccanico tutto è regolare, gli faccio allora presente del funzionamento anomalo delle elettroventole, e lui mi sconsiglia di sostituire le due termiche che le azionano ( dice che non risolverei comunque il problema), mi consiglia invece di montare un' interruttore per azionarle manualmente. Devo dire che funziona benissimo appena vedo che la temperatura sale troppo schiaccio l' interruttore e l' allarme rientra in pochi minuti.

in pratica ho fatto così:

ho collegato un' interruttore in parallelo ad ognuna delle due termiche che comandano le  elettroventole, in realtà la termica è una e ha tre contatti (per comandare indipendentemente le due elettroventole)  io ho usato un' interruttore doppio, il filo comune va collegato su due contatti e gli altri due vanno collegati ai fili delle elettroventole (la termica si trova nella parte bassa del radiatore ed ovviamente è raggiuntata da tre fili)